Dall'economia della scarsità all'abbondanza sostenibile
Ragazzi, siamo pieni di debiti. Il mondo intero è tutto un debito. Oltre al debito pubblico, se consideriamo anche il debito delle famiglie, delle imprese e delle banche, e scopriamo che il mondo intero è coperto di debiti, soprattutto i paesi più industrializzati. Debiti sui quali si pagano interessi che qualcuno incassa, e allora si capisce perché ci sono pochi che diventano sempre più ricchi mentre la maggior parte diventa sempre più povera. Il 40% della spesa complessiva dello Stato Italiano se n'è andata nel 2008 per finanziare il debito pubblico, mentre la Giustizia ha preso risorse per l'1% e la tutela del territorio e del mare per lo 0,17%.
Cominciamo da questo bell'elenco del Debito Pubblico dei paesi del mondo: è datato a prima dell'esplosione della crisi finanziaria, per cui le percentuali vanno riviste in rialzo. Qui il debito pubblico è rapportato al PIL di ciascun paese. Noi ce la battiamo bene con il nostro sesto posto, e con un Presidente del Consiglio così esperto di classifiche non è detto che non si possa migliorare, magari battendo il Giappone in casa.
Tuttavia se vediamo questo grafico scopriamo che alla fine non siamo proprio tanto mal messi in quanto a debiti:
Eh già, perché questo grafico compara il debito aggregato (Stati, banche, famiglie, imprese) con il PIL di ciascun paese e visto che le nostre famiglie sono molto più virtuose dello Stato e dei Governi che l'hanno diretto, il nostro debito complessivo è più basso di quello di Francia e Germania e persino della Svezia! Non parliamo poi dell'Inghilterra e degli USA, che non compare nel grafico ma ha un debito complessivo pari al 360% del PIL.
La cosa interessante è che i paesi complessivamente più indebitati sono quelli che hanno avuto una maggiore crescita. Già, perché il debito in realtà è lo strumento attraverso il quale viene creato il denaro, e quindi una maggiore quantità di denaro in circolazione ha prodotto un incremento delle attività e quindi una maggiore crescita.
Chi li pagherà tutti questi debiti? Il debito pubblico, naturalmente, non lo pagherà nessuno. Da tempo immemore i rimborsi dei Titoli di Stato scaduti vengono onorati con il ricavato della vendita di altri Titoli. E i debiti delle famiglie e delle imprese sono anch'essi destinati ad aumentare. Infatti se il denaro viene creato sul debito, ripagarlo significherebbe togliere dalla circolazione un denaro che è essenziale per gi scambi e per gli investimenti.Quindi, il debito continuerà a crescere finché qualcuno non riuscirà a far uscire il sistema da questa follia. Il senso di questa crisi è tutto qui. E' una crisi del debito e dei meccanismi con cui viene creato il denaro. O si cambiano questi meccanismi, o non si esce dalla crisi se non per qualche illusorio e breve momento.
Caro whereisinformation,
condivido tutto, ma soprattutto la parte finale, anche se per me la moneta priva di debito è qualcosa di più di una stampelle, ma un mezzo che dovrebbe portare la maggioranza delle persone verso la direzione di una società come a noi piacerebbe, di amore e collaborazione, ma senza traumi, continuando a dare a tutti la sicurezza del futuro, futuro che spero smetterà di esistere quando cominceremo a vivere solo il presente. Bello sull'argomento il video di Domenico che parla della società matriarcale, che ancora non aveva "inventato" il tempo, che ci costringere a vivere nella paura della scarsità.
@munchmadonna
Ciao, grazie per l'apprezzamento! Sembra che il tuo percorso sia simile al mio. Ho fatto di recente la mia tesi di laurea sull'analisi di teorie cospirazioniste, sul "nuovo" ordine mondiale e la manipolazione delle masse. Anch'io sono partito dalla comprensione dei fenomeni legati alla moneta per poi capire come moltissimi aspetti che potrebbero migliorare la società globale siano tenuti "sotto chiave".
Riguardo alle motivazioni che portano un'èlite globale a fare quello che fa, possono essere fatte solo delle ipotesi... dal momento che queste ipotesi possono non essere condivise da tutti, mi limiterò a sostenere l'ovvio ossia che questa èlite opera "per la sete di potere".
Ad ogni modo l'importante é capire cosa succede... Nel mondo, una ristretta cerchia di persone cerca di mantenere un velo di inconsapevolezza nelle menti del "gregge" in quanto, se una persona non sa che succede, é più facile schiavizzarla.Come un cane pastore l'elite ha condotto il gregge a percorrere una strada determinata a priori.
Apparte l'esempio, in realtà, credo che la cosa più importante da sapere sia che l'umanità é schiava dei propri pensieri. L'èlite - che molti chiama "Gli Illuminati" - si preoccupa molto di influenzare la percezione del mondo che le persone hanno. Perché? Perché l'umanità qualora capisse il potere vero insito nell'individuo, potrebbe annullare in un istante il mondo di sofferenza che ha conosciuto. La vera consapevolezza sta nel rendersi maestri nella profonda comprensione che l'umano CREA con il pensiero. Crea situazioni, sicronicità. L'umano ha potenziali legati solo a ciò che riesce immaginare concepibile. Non sto filosofeggiando! L'umano ha questo potere. Ciò che conta sono i pensieri e le convinzioni prevalenti. L'umano quindi può scrollarsi il peso delle sofferenze AMANDO INCONDIZIONATAMENTE perché se si ama e se l'amore é una viva convinzione che pervade l'umano, tutto ciò che si manifesterà sarà corrispondente. Ossia un mondo colmo d'amore.. prima nel microcosmo personale, poi nel macro quando altri comincierannoa concepire tale consapevolezza. Quindi l'umano crea, manifesta ciò che sta dentro la propria mente.
L' èlite sta cercando disperatamente di rafforzare il controllo perché la forza motivante il loro modo di agire e pensare é un ego esasperato ossia la prevaricazione.
Ma, se ci pensiamo bene, l'ego é caratteristica di tutti gli umani, ad un livello o ad un altro. Quindi l'èlite, in tutto questo tempo ha rispecchiato il modo di pensare umano. Ora l'umano sta cambiando modo di pensare... le informazioni circolano e l'individuo si rende conto di avere addosso delle catene che può togliere quando vuole. L'umano ora sta acquisendo questa consapevolezza e la coscienza collettiva é cambiata, sta cambiando verso una liberazione. Tuttavia gli sforzi da parte dei più potenti, di matenere lo status quo sono molto concentrati. Essi sperano sempre di condizionare la mente umana perché sanno che solo essa può creare la propria schiavitù. Questa non é poesia, questa é una foto della realtà. Parliamo un attimo dei media convenzionali e del tipo di informazioni che vengono proposte. Genaralmente sono tragedie (brutte notizie) oppure cavolate. L'obiettivo, il disegno oscuro é quello di controllare le menti delle persone perché le menti creano la manifestazione nella fisicità. Ciò che viene proposto dall'informazione é generalmente paura, o futilità. La mente subconscia dell'umano é una spugna e assorbe ciò che percepisce dall'ambiente circostante. La mente subconscia non ha capacità di valutare, per il subconscio tutto ciò che viene percepito é vero. L'umano quindi genererà nel suo microcosmo la realtà corrispondente... una realtà di paura e futilità.
Internet va controcorrente. In internet c'é tutto.. paura, futilità, ma anche molti segreti che l'uomo sarebbe bene non sapesse. Questo uno dei veri motivi per cui si parla di una possibile futura censura.
L'umanità allora si sta risvegliando alla consapevolezza di chi é veramente, alla consapevolezza di poter creare un mondo armonioso, pieno gioia e amore.
Quindi, l'èlite avrà pure i suoi programmi... come il microchip sottocutaneo, l'istaurazione di nuove monete-debito, la creazione di "crisi" fittizie o la creazione artificiosa di nuove guerre. Essi tuttavia non ci riusciranno. L'umanità si sta svegliando e attraverso i pensieri amorevoli per tutti creerà uno scenario diverso. Il pensiero é energia.
E' inutile odiare quest'èlite o dar troppo peso al disegno dispotico che essi vogliono perpetrare... Si, si può volerlo conoscere, ma attenzione a non condizionare i nostri sentimenti verso chi ci schiavizza... Se facessimo così scenderemmo al loro stesso livello e creeremo la vibrazione relativa... cioé... se provo rabbia, creerò una mia realtà intrisa di rabbia... o comunque il vivere di situazioni intrise di rabbia.
Sono d'accordo anche con Marco che afferma che la moneta non é importante per una società. Secondo me questo é verissimo, potrebbe esistere un mondo dove tutti potrebbero avere tutto ciò di cui hanno bisogno, tutti potrebbero avere moltissimo tempo per sviluppare le proprie vere passioni e tutti potrebbero contribuire a fare i lavori più "difficili". Una collaborazione generale potrebbe portare all'inutilità del denaro! In una società così strutturata si avrebbe compreso e scisso la definizione di abbondanza dalla definizione di accumulo. Le due cose non sarebbero più sinonimi. Tutti avrebbero ciò di cui hanno bisogno al momento giusto... Ma quale sarebbe il collante per una società così intesa? Io credo che sarebbe l'Amore. Molto spesso si tende a non mischiare le cose e si vede l'amore solo come elemento portante in determinate situazioni... se mi riferisco alla società globale sembra che si stia parlando di cose astratte, cavolate... ma se ci pensate bene solo una società globale dove collaborazione é sinonimo di amore può sussitere senza denaro. Per quanto mi riguarda io confido in una società così. Attualmente però appoggio ancora una soluzione basata sulla moneta perché la società mi sembra (un mio parere) ancora poco pronta ad un sistema senza denaro. Magari io sono più pessimista ma alla fine vedo la moneta come una situazione provvisoria. Ad ogni modo vedo il sistema monetario privo di debito come "una stampella" una soluzione temporanea al servizio dell'umanità e non a promuovere la situazione inversa (umanità al servizio della moneta) ...
Saluti...
Liberate le Vostre menti da mille e mille termini, esistono apposta per confondere.In realtà la ricchezza (Servizi, beni, opere, cultura, etc.)Non ha bisogno di nessuna protesi per realizzarsi, quindi di nessuna moneta.Per essere chiari faccio un esempio (riducendo il modello su cui analizzare):Pensate forse che 100 persone sbarcate in un isola deserta ma ricca, per vivere e progredire abbiano bisogno di un sistema come l'attuale sistema monetario?No ognuno Potrebbe prestare la propria opera per vivere lui e condividere con gli altri. In un sistema piccolo è tutto facilmente controllabile e poco soggetto ad occultamenti, semmai servisse poi creare strumenti per facilitare lo scambio, questi per loro intrinseca natura dovrebbero essere controllabili da tutti e non soggetti a lucro.Quindi la soluzione c'è è la stessa che usano reti di PC, GRID - o come la chiama Apple XGRID o come la chiamo io WORKXGRID... per il resto ci sarà solo bisogno di lavorare dentro noi stessi e ritrovare calma, serenità e semplicità che purtroppo ci hanno rubato.
@ whereisinformation
Ciao, anch'io cominciai ad approfondire il tema del signoraggio. Poi piano piano inoltrandomi sempre di più nell'argomento ho capito che è solo uno degli strumenti in mano ad "essi". Ho scoperto tante altre cose: NWO, Rothschild, Free Energy, Tesla ecc... E tutte sono legate fra loro. Adesso sono arrivato ad un punto morto: cosa vogliono ancora e perchè lo fanno? Hanno tutto, riescono a pilotare il mondo. A cosa mirano??? Spero che tu abbia le idee più chiare. Un saluto e mi raccomando continua a postare. Io mi connetto sempre ad orari improbabili e non riesco ad interloquire ma tu sembra che mi leggi nel pensiero. Ciao.
Scusate ma - mi sembra - che i titoli di debito siano come delle "promesse" - che lo stato fa - di restituire del denaro a chi glielo presta (che sia privato o banca di emissione) per una determinata cifra. Pertanto la cosa pubblica promette la restituzione di ciò che viene domandato in prestito. La differenza é netta, i titoli di debito sarebbero quindi una sorta di "cambiale"... - scusate la terminologia semplicistica... - quindi non é la stessa cosa di creare denaro dal nulla! Proprio perché esiste il sistema debito l'umanità si trova arenata e in difficoltà nel risolvere questioni generali che hanno ripercussioni nella vita delle popolazioni. Quindi, probabilmente, se non ci fosse il problema di mancanza di denaro, forse molti interventi di natura infrastrutturale verrebbero eseguiti e non lasciati andare... forse, si potrebbe investire di più sulla ricerca (in qualsiasi campo) forse, verrebbero risparmiate da morte sicura molte vite, forse avremmo le automobili che volano e l'inquinamento potrebbe divenire un brutto ricordo... Questo intendo per schiavitù moderna che attanaglia il mondo d'oggi...quindi non mi riferisco solo al panorama italiano! Ma perché non pensare anche a come potrebbe migliorare la situazione di regioni dove la gente sta molto peggio di noi?
Paolo domandava... (intepreto personalmente) ma se fosse possibile creare denaro - pubblico - senza creare inflazione, perché non lo fanno già?
Paolo l'inflazione viene generata ugualmente perché le banche commerciali come pure quelle centrali, creano già denaro dal nulla (vedi commenti sulla riserva frazionaria). Infatti, come si sa, quello che si fa in questo blog e quello che fanno molti economisti alternativi come domenico de simone, é proporre e cercare di trovare soluzioni valide in grado di creare la condizione vincitore-vincitore nel panorama degli attori economici, soprattutto trovando soluzioni per il fantasma dell'inflazione. Ad ogni modo allo stesso tempo il sistema attuale - che é da secoli èlitario e cospirazionista - impedisce alla politica di portare cambiamenti. Diciamo che in italia non ci sono stati molti sforzi (apparte la proposta Buontempo -imbavagliata e respinta (vedi youtube dove vedrete le scene di censura che si sono verificate in aula durante la presentazione alla camera nell'anno 2005)).
In parole povere i politici generalmente sono come un gregge che deve mantenere una direzione, chi rompe le righe viene "convinto" a rientrare a testa bassa oppure viene tolto dalla circolazione.Come dice Bellia, "hanno mille modi".
Ma sono fiducioso in un cambiamento.
L'unica strada é responsabilizzarsi e non solo delegare il proprio pensare ad altri (politici o gli studiosi di nicchia). Ne vale il futuro di tutti!!! Se la gente inizia ad interessarsi di come funzionano le cose veramente, l'integrità della politica e delle politiche dei governi sarà d'obbligo. Per questo mi viene anche da dire che i leader e ciò che i leader fanno, rispecchia la mente collettiva delle persone e i grado di consapevolezza che IN COMPLESSIVO esse hanno. Popolazioni pienamente consapevoli non permetterebbero mai l'instaurarsi di leadership disoneste o comunque verrebbe preteso il cambiamento! Quindi questo cambiamento sta - a parer mio - in una nuova, generale presa di consapevolezza.
Io credo che non siano solo belle parole, credo sia la prospettiva del futuro e un potenziale che l'umanità sta già cercando di attuare. Perché mai non ci sarebbe ancora l'embrione di liberazione?? Io credo che il primo passo sia portare la conoscenza, incamerarla nelle menti delle persone. Pochi anni fa le discussioni sul signoraggio e sui problemi legati all'attuale sistema di creazione del denaro NON esistevano o erano sporadici. Ora invece grazie ad internet le notizie vere si espandono a macchia d'olio e si sa, il tiranno non può esistere se le persone posseggono consapevolezza... la vita facile del tiranno é basata sull'ignoranza... la diffusione di informazioni che anche questo blog contribuisce a fare é - a parer mio - l'embrione di libertà che si sta costruendo. Un giorno il mondo srà libero dal sistema debito, ed io credo non manchi molto tempo... questo per merito della diffusione delle informazioni. Se la popolazione rimane all'oscuro... potrà facilmente essere soggiogata. In questo modo gli attributi delle leadership cambieranno..e i programmi dispotici non potranno più esistere. Tutto grazie a questo alla consapevolezza che sta filtrando, consapevolezza sinonimo di vera libertà.
Paolo, semplicemente perche' lo Stato non puo'.
Lo Stato puo' emettere Titoli di debito ma non stampare moneta, intesa come carta moneta.
Tramite la Zecca, conia monete, ma il permesso per farlo deve chiederlo alla BCE.
@ Andrea
certo, ma quando i "Certificati di lavoro" iniziarono ad essere usati come moneta circolante sostituendo di fatto gli scellini, guarda caso furono vessati e tolti dalla circolazione.
Se per complementare, come giustamente dici, si deve intendere una moneta che affianca quella corrente, essa deve essere usata in percentuale non rilevante per l'acvquisto di beni.
In altre parole con la moneta corrente e/o alternativa ci compri il pane, con quella complementare ottieni uno sconto su quel pane ma mai la pagnotta intera.
Che poi fosse deperibile d'accordo, ma questo e' un altro discorso, riguarda il funzionamento del sistema monetario non il suo utilizzo.
@ whereisinformationChiamalo come vuoi, ma devi farci i conti comunque.
La schiavitu' e' scritto nei libri di storia fu abolita dopo la guerra di secessione; noi la guerra per la nostra liberazione non l'abbiamo neanche in embrione.
Il resto sono tante belle parole ed ottimi propositi ma quando cozzano contro un muro "bisogna" pur cercare di capire come superarlo senza rompersi la noce del collo; in caso contrario tanto vale buttare all'aria tutto e metterci in coda davanti agli sportelli (sperando di essere i primi della fila).
Scusate, non ho scritto il titolo del libro per non fare pubblicità varie... ad ogni modo l'autore é nel filmato..:-)) .. chi cerca trova! ciao.
Certo Oiggas hai ragione, tutto é legale, ma si tratta di leggi che schiavizzano le persone.. se é per questo, anche le leggi razziali erano legali! Più che pignoleria "in senso nutro" potrei vederla come meticolosa attenzione a mantenere il potere nelle mani di pochi. Il potere politico é a servizio del potere finanziario. C'é un sistema dietro le quinte che fa impallidire noi "gente comune" quando intravediamo che c'é qualcosa al di là delle facciate. Non sto parlando solo del sistema finanziario, esso é il pilastro del potere di un'elite soggiogante ma, in realtà, tutti i settori economici politici e dell'informazione/istruzione sono intrisi di menzogna. Anche le ideologie, e i falsi opposti che oggi ci presentano come alternative che portano soluzioni politiche. La realtà é che esistono falsi opposti ed una cospirazione ben studiata a tavolino... la bella notizia é che l'umanità sis ta svegliando... nulla é più nascosto... se uno vuole cercare, se uno vuole capire, può farlo..una volta acquisita la consapevolezza circa il comeviene perpetrato l'inganno - che é spesso di natura psicologica - l'umano vedrà il mondo in modo diverso e, probabilmente, la massa vorrà cambiare direzione.
Kennedy é stato ucciso 5 mesi dopo aver stampato moneta pubblica chiamata greenbanks. Lincoln prima di lui fece copiosamente la stessa fine.
Internet é l'unica fonte dove poter trovare tante verità. Certo, ci sono anche una marea di cavolate... per questo prima ho usato il termine discernimento... che significa autovalutazione attraverso il cuore e l'intelletto, dell'informazione ricevuta. Se siete in questo blog probabilmente avrete usato quella qualità che appartiene ad ognuno che intenda capire qualcosa di più circa i fenomeni che lo circondano.
Consiglio il seguente libro di David Icke... ho imparato molto dai suoi libri e dai suoi video/conferenza... ricordiamoci che chi cerca trova!
http://www.youtube.com/watch?v=_xXiagoS5T0
(spiegazione David Icke di "Problema-Reazione-Soluzione")
Oiggas, mi pare tu faccia un po' di confusione sul concetto di "complementarità". Una moneta complentare è una moneta che si affianca a quella a corso legale e non la sostituisce. E questo è esattamente il caso di Woergl, visto che i "certificati di lavoro" non sostituivano gli scellini. Anzi, essi erano coperti alla pari. La moneta alla Gesell sperimentata a Woergl - ripeto - non era affatto un buono sconto. Si trattava di moneta deperibile. Con quella moneta si pagavano anche gli stipendi dei dipendenti del comune. Essa consentì una grandissimo aumento della circolazione del denaro e del volume d'affari.
Non mi intendo gran che di economia, e lì per lì mi ha lasciato perplesso leggere qui qui sopra che se, per esempio, lo stato non ha i soldi per le opere pubbliche, li potrebbe semplicemente stampare - mi si perdoni la semplificazione estrema, ma sono abituato a fare il divulgatore per bambini! - senza che ciò produca inflazione, purché alla fine corrispondano alla ricchezza incorporata nelle opere stesse.
A parte la difficoltà di prevedere esattamente l'ammontare di questa ricchezza (ma, per restare al nostro paese, ci sono cose credo ben più "difficili", come il dissesto idro geologico, che probabilmente ci costa molto di più che non l'incertezza sulla "rendita" delle opere che potrebbero correggerlo), uno si chiede: perché non lo fanno?
Allora azzardo in due parole una possibile spiegazione. Un tale punto di vista, presupporrebbe uno stato veramente attento e capace di programmare nell'interesse di tutti, e un'economia basata sulle cose reali, più che sui giochi finanziari. Il che sconvolgerebbe il gioco delle scatole cinesi della globalizzazione. Ma oggi, dato che lo «sconvolgimento» secondo molti è già avvenuto con la crisi attuale, invece di vagheggiare improbabili ritorni allo stato di cose precedente, forse si potrebbe cogliere l'occasione per cambiare quel benedetto punto di vista.
Ingenuità assoluta, o c'è qualcosa di vero?
Caro Andrea, perché sequestrarono la moneta sperimentata a Woergl?
Perché da complementare (buono sconto) passò, nella visione e nell'uso quotidiano, ad alternativa; ci pagavi tutto ed esclusivamente con quella!
Se fosse restata solo complementare, nessuno come oggi avrebbe avuto da ridire.
E' la creazione di una moneta scomoda che "terrorizza" questi signori.
Il loro unico potere risiede proprio nel monopolio dell'emissione monetaria, e sanno perfettamente che senza resterebbero nudi.
Pure Auriti c'ha provato con la sua moneta antiusura (invero, dal mio punto di vista più alternativa che complementare) ma è durato un mese: sequestrata e dissequestrata per bloccarne con successo l'utilizzo.
L'ho già scritto: questi signori sono molto bravi, tanto da rasentare la pignoleria.
Combatterli significa essere più pignoli di loro (il che è molto difficile visto che s'aggiustano le leggi come meglio credono).
Il fatto che Banca d'Italia sia in mano in larghissima parte a soggetti privati...è la stessa Banca d'Italia a confermarlo sul suo sito ufficiale:
http://www.bancaditalia.it/bancaditalia/funzgov/gov/partecipanti/Partecipanti.pdf
Domenico parla di "tasso negativo" perché - come credo spiegherà più avanti - la sua proposta è rappresentata dall'emissione di obbligazioni (i Titan). Il concetto è molto simile al demourrage - che è una piccola tassa sulla moneta - proposto da Silvio Gesell col suo "freigeld", una moneta franca, cioè una moneta deperibile, che si "svaluti" col tempo (Gesell prevedeva una perdita di valore del 5,2% annuo).
Non è vero che tutte le monete complementari siano per forza buoni sconto. Nel 1932 a Woergl, un paesino dell'Austria, venne sperimentata una moneta alla Gesell (i "certificati di lavoro"). Si trattava di una moneta complentare ma gravata da demourrage. L'esperimento ebbe successo ma fu stroncato dalla Banca nazionale austriaca. Nel '29 un esperimento analogo si ebbe a Schwanenberg, in Baviera, coi wara.
Salute a te, whereisinformation
Quello che volevo dire e' che le cose sono più complesse di come appaiono.
Se truffa c'è (e c'è), essa e' legale (per cui non c'è).
Bè, whereisinformation, hai le idee molto chiare...condivido in pieno!!
Lo stesso vale per il meccanismo di creazione del credito (il debito di qualcuno). Sembra che il rischio se lo assumano tutto loro.
Ciao Oiggas. Ti esprimo il mio personalissimo parere. E' difficile spiegare in un commento tutte le motivazioni che mi portano a dire questo, perciò cercherò di essere sintetico.
Dal momento che esiste la riserva frazionaria, ossia un sistema che prevede che una banca PRESTI I SOLDI CHE NON HA, un istituto di credito NON ha rischi evidenti. Per maggiore chiarezza specifico che una banca commerciale, la banca sotto casa, secondo il sistema della riserva frazionaria [ipotesi] al 2%, é AUTORIZZATA a creare denaro dal nulla per circa il 98% della cifra richiesta. Quindi, per farti un esempio in cifre, di fronte ad un finanziamento erogato pari ad esempio a 100 mila euro, é sufficiente che la banca ne possieda solo 2000. Quindi i soldi che noi mettiamo in conto (risparmi) servono a mantenere quella "riserva" del 2% (esempio). Il potenziale di prestito della banca quindi sarà dato dall'equilibrio tra riserva obbligatoria (ipotizziamo 2%) e prestiti erogati (98% della cifra richiesta)
Ho sentito anche dire che in realtà una banca considera come riserva un 10%. Beh.. non cambia molto, comunque questa é la riserva frazionaria obbligatoria.
In questi termini mi viene da ridere quando sento parlare di rischio delle banche. Oltre a creare denaro dal nulla da parte di un privato - diciamo per un 90% generando inflazione basata su moneta debito (mia ipotesi) -esse ipotecano addirittura il bene immobile...come dire... "per essere sicuri" (cosa quest'ultima inconcepibile nei rapporti tra società commerciali).
Quando paghiamo la rata del mutuo dei 100 mila euro, essi sono soldi veri.. andranno in un conto della banca... la banca così potrà prestare in maniera esponenziale altro denaro e quindi ricevere e quindi prestare e quindi ricevere in un vortice infinito che crea inflazione (per una spiegazione più chiara vedi zeitgeist addendum parte 2-3-4 - link in un commento precedente)
Quindi, la banca certo, ha la luce ed ha i dipendenti da pagare... poi ha pure il riscaldamento! Ma crea denaro dal nulla.
Quindi vedendola in macrodimensioni il sistema finanziario é un cartello piramidale. I proprietari possano anche far fallire un ramo, ma ritengo che questo spesso sia una "strategia" ingannevole e malvagia per giustificare macroazioni successive. Insomma, anche se i dipendenti si vedono come in un barcone alle deriva, essi, sebbene ne lavorino all'interno, non hanno minimamente idea della vera "politica" della banca e delle decisioni che vengono prese dai vertici (i veri proprietari)
Insomma, per dipingere uno scenario di crisi studiato a tavolino é necessario far vedere al mondo che tutto va male... così qualche banca può saltare.
A questo punto la materia non é solo economia, la mentalità delle persone dietro le quinte é raggiungere il pieno controllo, il pieno potere e la nostra completa schiavitù moderna. Quindi tutto é possibile attraverso la diffusione di false informazioni che creano nella mentalità delle persone opinioni controllate.
Il sistema bancario mondiale attuale non potrà essere sostituito da un sistema vincitore-vincitore finché tutti non ci sforziamo di vedere il quadro più grande... magari accorgendosi degli inganni (finanziari e non) che ci circondano. Quindi "discernimento" credo sia la parola appropriata..
Scusate se vi sembrerò “il Bastian Contrario” della situazione, ma ci sono alcune precisazioni da fare, ma non e' tutto cosi' semplice e scontato.
E' vero che la BCE e' privata (di proprietà delle Banche Centrali Nazionali – del perché poi come soci figurino la Banca d'Inghilterra e/o quella di Danimarca con quote rilevanti e' quasi un mistero), e' vero che Bankitalia e' di proprietà delle Banche Commerciali del nostro Paese, che la Fed allo stesso modo lo sia di Banche d'affari e Commerciali, ma non bisogna mai dimenticare che “la legge non ammette ignoranza”.
Se guardate all'interno dei vari trattati europei, se controllate gli statuti, se vi addentrate nei rigagnoli della Legge e delle norme, vi renderete conto che le povere Banche Commerciali alla fine ci stanno facendo un piacere a mantenere in piedi questo sistema; anzi, poco ci manca che non ci rimettano.
Lo stesso vale per il meccanismo di creazione del credito (il debito di qualcuno). Sembra che il rischio se lo assumano tutto loro.
E non provate neanche a chiedetevi il perché all'atto del versamento di una cifra sul vostro c/c, i soldi sono vostri ma il proprietario e' la banca, perdereste solo tempo e pazienza nel cercare di penetrare il ragionamento che la mente contorta del legislatore ha fatto per raggiungere tale scopo.
Il fatto e' che questi signori sono talmente bravi ..... da rasentare “la pignoleria”.
Wow, ragazzi, così mi fate fare i doppi straordinari per rispondere a tutti! :-) Comunque, complimenti, questa discussione mi piace perché è pacata e intelligente e tesa a cercare la verità. Gli argomenti sono troppi per poterli affrontare compiutamente in un commento. In pratica avete messo sul tappeto quasi tutto quello che c'è da dire sull'argomento moneta, tasse, e società. Li affronteremo nel merito un po' per volta. Adesso voglio aggiungere all discussione un paio di elementi di riflessione. Il problema della società del debito è, appunto, il fatto che il denaro è creato sul debito. E per rispondere a Fabio, diciamo che questo debito non può essere pagato, perché appunto esso costituisce moneta. In pratica, gli Stati emettono nuovi titoli di importo maggiore, per pagare i vecchi in scadenza, le famiglie aumentano i fidi (lascia stare che qualcuno paga il debito e non si indebita più: questo accade a volte, ma in media il debito delle famiglie tende a crescere), le imprese devono fare nuovi debiti per pagare i vecchi e così via. Complessivamente assistiamo ad una crescita del debito aggregato (Stati, imprese, famiglie)che sembra non avere fine e che invece una fine deve averla. Ora dobbiamo domandarci perché la moneta creata sul debito è all'origine di tutti i mali. Il denaro scritturale (la moneta bancaria ovvero la M2),quando viene restituito viene distrutto. Ho fatto un mutuo di 100.000 euro, ogni rata mensile da 700 euro è composta da capitale + interessi, e le quote variano a seconda del periodo. Mettiamo che pago una rata in cui il capitale è 200 euro e gli interessi 500: ebbene, in quel momento la massa monetaria si riduce di 200 euro. Tuttavia ho pagato anche gli interessi che finiscono per remunerare quelli che hanno messo a disposizione il capitale. Questo mettere a disposizione, con il denaro scritturale, è la creazione del denaro e semmai consiste nella ripartizione del rischio di insolvenza del debitore principale. Ricapitolando: io devo pagare interessi che non sono stati creati al momento del prestito, e vado a remunerare con questi interessi la Banca (il sistema bancario) e la finanza (il sistema finanziario e assicurativo). E visto che non sono stati creati, io potrò trovare la somma occorrente per il pagamento solo se il debito della società cresce. Altrimenti non potrò trovare i soldi necessari. E' questa la ragione per cui quando il sistema economico rallenta, ci sono più fallimenti e arrivano le crisi di debito. E' impossibile che tutti possano pagare i loro debiti per la semplice ragione che nel sistema quei soldi non ci sono.
Questo sistema fa sì che una quota crescente di ricchezza vada a finire nel sistema bancario e finanziario per mezzo degli interessi. Affinché però, questa ricchezza sia reale, è necessario che il sistema faccia circolare questi soldi e quindi li debba prestare di nuovo anche a tassi bassissimi in periodi di crisi, altrimenti non verrebbe prodotta alcuna ricchezza e il denaro accumulato per interessi non varrebbe nulla. Ma questo denaro reimmesso nel sistema gonfia i prezzi e crea bolle speculative, mentre per la copertura dei rischi di insolvenza, vengono creati strumenti derivati che a loro volta contribuiscono a gonfiare la massa monetaria. Insomma, le crisi periodiche di debito sono inevitabili, e se ne esce solo con il tasso negativo. Che cosa sia e come funzioni lo vedremo domani. Sto scrivendo un articolo su questo argomento e ne discuteremo in quell'articolo. Ah, si tratta di un articolo non teorico, che quello seguirà nei prossimo giorni, ma di uno che spiega il funzionamento lo stato del dibattito attuale sul tasso negativo. Grazie a tutti per il vostro impegno e a domani! :-)
Grazie Osva, infatti non sapevo cosa si intendesse per tasso negativo..
In merito all'amore appunto, credo che solo quello sia l'elemento in grado di cambiare il pianeta.. parlo di amore fraterno per i simili e per tutto ciò che compone il pianeta...
Scusate se ho dilagato in sentimentalismi ma generalmente rifiuto di ragionare a compartimenti stagni, preferendo una visione più globale in grado di poter cogliere l'elemento collante per la vita dell'oggi e del domani.
Per fabio, forse potrà esserti utile il film documentario zeitgeist addendum.. spero si possano scrivere dei link, ad ogni modo mi scuso in anticipo con Domenico qualora non lo ritenesse opportuno. Nel frattempo mi permetto di segnalare in particolar modo:
zeitgeist addendum parte 2
http://www.youtube.com/watch?v=H_oMPNYP9EM
zeitgeist addendum parte 3
http://www.youtube.com/watch?v=CP9-CzBkiIA
zeitgeist addendum parte 4
http://www.youtube.com/watch?v=g7EYPhXR_tM
Grazie Osva, infatti non sapevo cosa si intendesse per tasso negativo..
In merito all'amore appunto, credo che solo quello sia l'elemento in grado di cambiare il pianeta.. parlo di amore fraterno per i simili e per tutto ciò che compone il pianeta...
Scusate se ho dilagato in sentimentalismi ma generalmente rifiuto di ragionare a compartimenti stagni, preferendo una visione più globale in grado di poter cogliere l'elemento collante per la vita dell'oggi e del domani.
Per fabio, forse potrà esserti utile il film documentario zeitgeist addendum.. spero si possano scrivere dei link, ad ogni modo mi scuso in anticipo con Domenico qualora non lo ritenesse opportuno. Nel frattempo mi permetto di segnalare in particolar modo:
zeitgeist addendum parte 2
http://www.youtube.com/watch?v=H_oMPNYP9EM
zeitgeist addendum parte 3
http://www.youtube.com/watch?v=CP9-CzBkiIA
zeitgeist addendum parte 4
http://www.youtube.com/watch?v=g7EYPhXR_tM
whereisinformation
Complimenti per il riassunto stringato lucidissimo sulla proprietà di banche e FMI (che secondome è una semplicissima associazione a delinquere distampo mafioso).
In secondo luogo pongo la condizione che deriva da una constatazione: a parer mio così facendo la massa monetaria aumenterebbe di anno in anno. Non in maniera enorme, ma comunque aumenterebbe. A questo punto, forse, sarebbe necessario un elemento equilibrante tipo un'unica piccola tassa che andrebbe a distruggere la "troppa" moneta. Quest'ultimo fatto però potrebbe anche essere insignificante, e questa piccola tassa potrebbe essere inutile.
Il tasso negativo è la piccola tassa di cui senti la necessità, e una moneta non basata sul debito senz'altro va nella direzione dell'amore incondizionato, punto d'arrivo di cui non bisogna vergognarsi. Amore è una parola che, è vero, bisogna stare attenti, quando la si pronuncia, dove e al cospetto di chi....
Concordo con Osva,
Aggiungo che la televisione come gli altri mezzi di informazione sono ingannevoli. Difronte ad una lodevole tendenza di sensibilizzare verso il risparmio, si tende implicitamente a trasmettere una normalità del disagio, un'abitudine a vivere nella mancanza e nella paura di star senza qualche cosa.
Possiamo vivere in un mondo di abbondanza! E' necessario reclamarla e uscire dall'ipnosi che finora ha creato inganno, disastri, morte, sofferenze e prevaricazione. L'eliminazione del sistema debito può essere UNA DELLE TAPPE per ritrovare quel benessere che ora fatichiamo a immaginare...
fabio
A chi bisogna pagare il debito? Chi sono i proprietari della fed,bce e fmi?
Dai Fabio, è una provocazione? Se non lo è, sappi che sono di proprietà.....di banche private e assicurazioni!!
Caro Vittorio,
non farti fuorviare dalle vecchie convinzioni! Il punto è proprio questo, bisogna bypassare tutti questi meccanismi, (sprechi, risparmio, gestione de parte del privato ecc. ecc.), che se continuiamo a mantenere in vita, anche con tutta la buna volontà e la buonafede, portano inevitabilmente alla corruzione e alla prevaricazione, con la creazione di classi di ricchi e poveri, quindi di una caegoria che gestisce il potere per mantenere lo status quo. Dobbiamo partire da zero, da una società dell'abbondanza, visto che non abbiamo nessun problema di risorse sullaterra. Prova ad immaginare un mondo dove nessuno, e ripeto nessuno, è costretto ad andare a lavorare per soprevvivere: tutti farebbero qualcosa comunque, perchè la vita sarebbe noiosa, ma lo farebbero con gioia, per il piacere di farlo, e quindi con una produttività moltiplicata perlomeno per 10. E non ci sarebbe più bisogno di controllo e polizia, perchè verrebbe meno il motivo perdelinquere! O pensi che la gente di cui le galere sono piene, cioè la bassa manovalanza delle organizzazionimafiose, rischierebbe ancora la propria libertà, come fa adesso, per la "pagnotta"?
Dunque, da quello che so io, fed e bce sono banche centrali che "stampano" denaro e lo prestano agli stati. Esse sono organismi privati. I proprietari sono altre banche (ad esempio, per la bce, bankitalia é proprietaria con circa il 14%. Ma chi é il proprietario (ad esempio) di bankitalia? Risulterebbe (informazione non verificata) che per la stragrande maggioranza sarebbero banche e assicurazioni. Ma chi sono i proprietari di queste banche e assicurazioni? Ovviamente non i loro presidenti, essi sono solo "impiegati". I proprietari sarebbero sconosciuti ma, in realtà, molti autori sostengono ci siano poche famiglie a spartirsi le proprietà di tutte le banche centrali. Queste poche famiglie sarebbero banchieri da secoli e, ovviamente si tramanderebbero le proprietà col tempo. Il potere finanziario sarebbe organizzato in una fitta rete di società segrete che collaborano fra loro. Secondo David Icke il sistema sarebbe piramidale. Col tempo, dal potere derivante la stampa del denaro, questa èlite ha potuto comprarsi interi settori chiave dell'economia e dell'informazione. Il controllo avverrebbe sempre in maniera indiretta attraverso le organizzazioni segrete. In questo modo si é verificata una manipolazione delle masse centrata appunto sull'inganno. L'istruzione ovviamente é fondamentale per dare false indicazioni circa il funzionamento del potere economico e, più in generale, di come funziona il mondo... forse é per questo che nei libri di economia e politica monetaria generalmente si evita di spiegare bene come viene creato il debito e perché.
Tornando al potere finanziario, ogni moneta esistente é un debito che uno stato deve restituire. Ovviamente c'é l'interesse che fa si che il debito rimanga (da quello che so io) inestinguibile, perché non puoi restituire più soldi di quelli che vengono stampati. Le monete metalliche comunque rimangono (sempre da quello che so) sotto la sovranità monetaria pubblica ma, tieni presente che la stragrande maggioranza é denaro scritturale (telematico).
Il FMI non é una vera e propria banca ma é un'organizzazione interstatale che "finanzia". Ufficialmente la proprietà del FMI é pubblica con (credo) il 19% del governo usa ed altre piccolissime percentuali divise tra gli stati meno influenti sulla scena internazionale. In realtà, secondo me, il fmi é solo un mezzo per rendere l'indebitamento un virus globale. A parer mio, il fatto che il fmi sia pubblico é ininfluente, in quanto il denaro che circola é sempre da restituire ad un privato perché stampato da una banca privata.
Fabio, google e' uno strumento quasi perfetto per risponderti. ;-)
A chi bisogna pagare il debito?
Chi sono i proprietari della fed,bce e fmi?
Allora perché non facciamo un pò di chiarezza... Domenico puoi spiegare un pò meglio cosa intendi per tasso negativo?
Scusa ma non ho letto il tuo libro...non volermene!;-)
E poi, sono d'accordo che se la moneta creata venisse usata solo per investimenti e servizi, l'inflazione non verrebbe toccata.
D'altro canto, il problema potrebbe forse proporsi nel momento in cui si verificherebbero i seguenti - secondo me più incisivi - fenomeni derivanti da una sovranità monetaria pubblica:
1 detassazione degli stipendi (quindi più moneta al lavoratore perché stipendi più alti)
2 detassazione delle attività commerciali (quindi rimane più moneta a tutti tra cui gli imprenditori)
3 eventuale reddito di cittadinanza.
Ritengo che questi fenomeni possano influenzare la massa monetaria circolante; d'altra parte é importante sottolineare che dal momento che l'interesse non esisterebbe più, e la moneta in tasca del cittadino sarebbe maggiore, i debiti - dei singoli cittadini - con le banche sarebbero notevolmente più bassi.Le banche commerciali quindi creerebbero molto meno denaro perché la gente sarebbe più ricca.
Osservazione:
Dal momento che attualmente la moneta circolante é principalmente moneta debito cioé moneta creata da una banca a seguito di una richiesta di prestito), sarebbe possibile che un'eventuale detassazione e reddito di cittadinanza possano comunque mantenere la massa monetaria in equilibrio (cioé "non farla aumentare") in quanto al fattore che vede più moneta in tasca del cittadino corrisponderebbe una minor creazione di debito (privato) da parte delle banche commerciali. Questo perché i cittadini sarebbero più ricchi.
Quindi l'ipotesi sarebbe solo quella di uno spostamento,(dalla tasca del banchiere alla tasca del cittadino) dando come postulati di partenza il fatto che la detassazione favorisca un "NON aumento dei prezzi". Cioé, la massa monetaria rimarrebbe la stessa perché a fronte di una maggior ricchezza da parte del cittadino, ci sarebbe una minore creazione di denaro da parte delle banche commerciali (in maniera direttamente proporzionale). L'ipotesi sottolinea che tale "spostamento di possesso" potrebbe avvenire senza l'aumento di massa monetaria.
DOMANDA:Questa ipotesi dello spostamento, secondo te, secondo voi, potrebbe creare inflazione???
Io credo di no ma ad una condizione. Prima di tutto dico che credo di no perché ipotizzo che la massa monetaria non aumenterebbe ma sposterebbe solo il proprietario. Da pochi banchieri a una redistribuzione. In secondo luogo pongo la condizione che deriva da una constatazione: a parer mio così facendo la massa monetaria aumenterebbe di anno in anno. Non in maniera enorme, ma comunque aumenterebbe. A questo punto, forse, sarebbe necessario un elemento equilibrante tipo un'unica piccola tassa che andrebbe a distruggere la "troppa" moneta. Quest'ultimo fatto però potrebbe anche essere insignificante, e questa piccola tassa potrebbe essere inutile. In effetti, se ci pensiamo i banchieri non distruggono la moneta che incassano! Ma allora, mi vien da dire che anche questo sarà un sistema provvisorio fintanto che l'umanità avrà imparato a vivere senza alcun moneta, senza alcun baratto ma solo attraverso la solidarietà reciproca che timidamente chiamo "amore reciproco incondizionato" presente in un mondo dove non si deve lottare per vivere, dove ognuno può avere a disposizione ciò di cui ha bisogno. Un mondo senza ego, un mondo fraterno. Insomma, secondo me, senza vergognarmi di dirlo, il mondo per sorpassare ogni difficoltà dovrebbe forse scoprire il vero significato della parola amore.
il problema sollevato è veramente interessante e va affrontato in modo serio e approfondito partendo dalle cause remote che hanno portato ai risultati attuali.
A mio avviso il mare di debiti creato dallo Stato è stato causato dall'instabilità (leggi debolezza) politica.
I nostri politici per conservare il loro posto di potere (leggi poltrona) hanno evitato accuratamente di affrontare i problemi alla radice.
In particolare hanno spesso ceduto alle sollecitazioni delle lobbi burocratiche danneggiando in realtà proprio coloro che le medesime dichiaravano di voler difendere.
Un esempio per tutti: l'anticipato pensionamento anzichè creare lo sbandierato posto ai giovani, ne è stato il nemico più subdodo in quanto da un lato ha creato una quantità di persone che o vivevano di rendita oppure erano alla disperata ricerca di lavoro nero per arrotondare i magri introiti rubando di conseguenza il posto ai giovani.
Resta il problema di come risolvere in modo positivo l'attuale situazione.
Cominciamo col considerare che lo Stato, le amministrazioni locali ed i vari enti, più o meno inutili, possiedono una quantità smisurata di proprietà che sono o materialmente inutilizzate oppure rendono cifre talmente irrisorie che non coprono neppure le spese amministrative.
In pratica sono stipendifici il cui rendimento non dichiarato ma più ambito è rappresentato dai voti.
A questo punto la soluzione madre anche se più difficile appare evidentemente quella che lo Stato deve fare un salto indietro cedendo ai migliori offerenti tutte le attività non istituzionali e riorganizzare razionalmente le attività istituzionali.
A tale scopo potrei citare il fatto che a Brescia il palazzo di proprietà dell'INAIL potrebbe contenere, se sfruttato adeguatamente, oltre agli uffici del medesimo ente, anche quelli dell'INPS, dell'Ufficio provinciale del lavoro, dell'Ispettorato del lavoro, ecc., oggi dislocati in decine di uffici diversi con risultati, logistici e finanziari sia per gli enti che per i cittadini a dir poco disastrosi.
Per concludere voglio solo aggiungere che i mancati sprechi potrebbero servire a ridurre la spesa pibblica, a fare un'efficace politica di difesa del territorio ed in effetti a favorire la popolazione attiva che è il vero motore del nostro progresso.
Bravi tutti. Finalmente un blog davvero utile ed interessante, ma soprattutto con un vero esperto che ci onora delle sue risposte. Grazie Domenico.
Assolutamente no, non sbagli. La moneta deve essere emessa sugli investimenti. Il problema per alcune opere pubbliche è rappresentato dall'incertezza sull'effettiva ricchezza che l'opera produce, il che non giustificherebbe l'emissione attuale di una grande massa di moneta per un rientro futuro di ricchezza. Ma questo problema si risolve con il tasso negativo e con una logica di emissione che tenga conto del livello raggiunto dal capitale sociale.
Non era lo stesso Keynes a contestare l'affermazione che aumentando la moneta si avra' sempre un innalzamento dei prezzi?
A me è sempre parso di capire che basterebbe aumentare la massa monetaria solo in corrispondenza di un adeguato incremento di attivita' e diminuirla nel caso opposto.
Ovvero... nel caso in cui ci siano ponti e strade da ricostruire, uno Stato potrebbe stamparsi da solo la moneta per pagare operai e materiali senza incorrere in nessun rischio d'inflazione.
Sbaglio col mio ragionamento?
Caro Oiggas,
e aspetta un momento! COsì la soluzione su due piedi non mi sembra giusto spiattellarla, anche perché se non si entra nello spirito giusto, se non si compie un salto qualitativo e non si rovescia la mentalità corrente, è difficile capirla, nonostante sia in sé semplicissima. Certo le monete locali sono poco più di buoni sconto. Ma c'è un modo perfarle diventare una cosa un po' più incisiva e magari alla fine decisiva per le sorti di questa società. Ma lo vedremo col tempo.... Un passo per volta, diceva mio nonno quando mi portava in montagna, e qui la salita è ripida!
Sull'inflazione c'è in genere una grande confusione. Il criterio universalmente adottato è quello che espone l'equazione di Fisher o degli scambi:
M * V = T * P
Ovvero: la massa monetaria (M) per la velocità di circolazione (V) è uguale alla quantità di transazioni (T) effettuate nel periodo per il livello dei prezzi (P).
In altri termini, restando costanti le attività se la massa monetaria si riduce, il che è presupposto con una moneta a tasso negativo, il livello dei prezzi si deve necessariamente ridurre. L'equazione spiega anche perché aumentando la massa monetaria senza incrementare adeguatamente le attività, i prezzi salgono. Se ne deduce che una moneta a tasso negativo è di per sé deflazionaria.
Il problema non è quindi chi e come emette la moneta, ma a fronte di che cosa. Ovviamente, l'emissione della moneta determina l'attribuzione di un potere in capo a chi la emette, e quindi la questione, semmai è politica, ma non certo economica né finanziaria. Comunque, ne riparleremo.
Giusto, cambiare il meccanismo, ma come?
La creazione di una moneta alternativa e' improponibile, a meno di una rivoluzione stile francese.
Quella complementare alla fin fine e' un buono sconto ed e' utile per alleviare non più di tanto i disagi di questo sistema.
Quindi?
Le vie d'uscita sono come barlumi di speranza.
In verità una ce ne', può far male al momento ma potrebbe garantirci un futuro migliore: una bella corsetta agli sportelli!
Solo la “scoperta del trucco” ci costringerebbe ad aprire gli occhi ed a vedere oltre la punta del nostro naso.
@whereisinformation
Se ci rifletti ti rendi conto che lo Stato gia' stampa denaro per suo conto: un titolo del debito pubblico e' denaro.
In fondo sono sempre pezzi di carta con un numero messo sopra.
Quando lo accetti in pagamento diventa denaro.
Il problema principale, secondo me, e' che spacciano per scarso un bene che per sua natura non può esserlo!
Ciao Domenico, complimenti per il blog. Sono a conoscenza dei fenomeni "signoraggio" e "riserva frazionaria".
Quando sollevo questo annosa questione, la gente capisce che si tratta di un sistema "truffaldino" ma spesso mi viene posto il problema circa il fatto che se uno Stato si stampasse tutto il denaro da solo, ci sarebbe un'inflazione altissima.
Quale soluzione proponi in merito a questa eventualità???????
Ti ringrazio in anticipo.
P.S. Mi rendo conto che l'inflazione sia comunque altissima e mi rendo conto che questa sia dovuta in larga parte al sistema della riserva frazionaria che crea moneta quindi innalzamento dei prezzi. Caratteristica della RS é però di creare moneta-debito, ossia moneta da restituire. Quindi sono a conoscenza del circolo vizioso che fa salire i prezzi in nome di un denaro che dopo essere stato inventato, deve essere restituito (per davvero). In questo modo, restituzione del denaro-debito assieme all'aumento dei prezzi e assieme alle imposte fanno rimanere ben poca moneta nelle tasche del cittadino.E allora perché mai dovrebbe esserci inflazione? per la "troppa" moneta-debito ossia moneta che non é nostra?
Saluti
alle 14:10
pippo
Lo diceva Benjamin Franklin che cosi non si poteva creare il denaro... Se vogliamo metterci anche quello che diceva sulle Banche centrali.....
Ottimo articolo. Camplimenti